A-abbronzatissimi!

by / giovedì, 25 agosto 2016 / Published in News Body Care

Ultime giornate di sole prima di riprendere ufficio, scuola, vita familiare frenetica. Godiamoci a pieno questi raggi di sole, per tornare a Settembre più abbronzate che mai. Ma quando è nata la moda dell’abbronzatura?

L’abbronzatura nell’antichità

Nell’antichità l’abbronzatura era per lo più riservata alle classi meno abbienti. Ai tempi degli antichi Romani le donne patrizie si proteggevano dal sole per mezzo di ombrellini. Nel 1600 Guido Reni affrescò la galleria Aldobrandini del Palazzo Dora Pamphili a Roma con la “Lotta dei putti“, una vera e propria lotta di classe tra amorini, in cui i plebei erano abbronzati, mentre gli amorini pallidi rappresentavano la nobiltà. La pelle bianca, candida era segno di prestigio e valore: ad essere abbronzati erano tipicamente i contadini e i manovali che lavoravano all’aria aperta e sotto il sole.

L’abbronzatura nel ‘900

Il 1900 fu il secolo del cambiamento. Nel 1903 Niels Ryben Finsen ottenne il premio Nobel per la scoperta della fototerapia, ovvero degli effetti benefici della luce per curare le malattie infettive. Questo, insieme alla rivoluzione industriale che spostò grossa parte dei proletari dai campi assolati alle fabbriche, favorì la diffusione dell’abbronzatura come cura, senza distinzione di classi sociali.

Negli anni ’30 iniziarono a diffondersi le attività all’aria aperta, il culto dello sport e della forma fisica. La prima star a lanciare la moda dell’abbronzatura fu Coco Chanel, la famosa stilista parigina. Di ritorno da un’estate in Costa Azzurra, nel 1923, dichiarò: “Una donna deve abbronzarsi. L’abbronzatura dorata è chic“. La stilista si esponeva alla luce del sole, indossando dei guanti: le sue mani dovevano rimanere candide e distinguersi da quelle delle lavoratrici. La pelle chiara in quel periodo diventò segno di cattiva salute, di poca cura della propria forma fisica.

La prima crema solare

Negli stessi anni, in Giappone veniva inventata la prima crema solare protettiva. Il primo olio contro i raggi UV europeo arrivò, invece, nel 1935. Negli stessi anni attori e star di Hollywood mostravano la pelle abbronzata, e alla fine della seconda Guerra Mondiale i soldati americani tornavano in patria con la pelle scurita dal sole, che diventava simbolo della lotta per la democrazia. Dalla metà del secolo scorso, quindi, l’abbronzatura diventa di moda in Occidente, senza distinzioni di sesso o di classe sociale.

L’abbronzatura oggi

Oggi, esistono modi per prolungare l’abbronzatura anche dopo l’estate, ricorrendo alle lampade abbronzanti. Body Care propone Biosolarium, che con una bassissima percentuale di raggi UVB rispetta tutti i fototipi di pelle, non altera lo strato lipidico e non crea problemi di ustioni e scottature. Al rientro dalle vacanze, vi aspettiamo con cabine open-space, lettino e Biosolarium corpo, per prolungare l’abbronzatura e godere di momenti di relax anche in città.

Tagged under: , ,

Lascia un commento

TOP